ForHosting KIT · Strumenti per sviluppatori

Firma un JWT

Crei un JWT firmato con i suoi dati: indichi un soggetto, un ruolo come admin e un segreto condiviso e riceverà un token HS256 pronto all'uso, oppure firmi con una chiave privata in RS256. La sua chiave viene usata una volta e poi scartata. Gratis nel suo browser.

  • Gratis
  • Funziona nel suo browser
  • Senza registrazione
  • I suoi dati restano sul dispositivo
Usalo da WebAPIEmailTelegramApp presto

con la tua chiave, senza esporla

Quando ha senso firmare un token da sé

I fornitori di identità completi servono per l'accesso degli utenti, ma molto lavoro legittimo avviene fuori da quel percorso: chiamate tra servizi che richiedono un token di breve durata, ambienti di test che hanno bisogno di un token con il ruolo di un utente preciso, script di collaudo che impersonano un cliente per riprodurre un bug e strumenti interni che concedono accessi temporanei e limitati. Allestire un intero server di autenticazione per questi casi è eccessivo; una singola firma no. La cura sta nei dettagli: un formato di scadenza sbagliato o un destinatario mancante può rompere tutti i servizi a valle.

HS256 o RS256, e che fine fa la sua chiave

HS256 firma e verifica con lo stesso segreto condiviso, una soluzione semplice quando un servizio o un piccolo gruppo fidato controlla entrambi i lati. RS256 firma con una chiave privata e permette a chiunque di verificare con quella pubblica, ideale quando più servizi indipendenti devono controllare i token senza mai possedere il segreto. La sua chiave serve solo per quella firma e poi viene scartata, senza essere registrata né riutilizzata. I dati strutturalmente non validi, come una scadenza non numerica, vengono rifiutati prima della firma. La scadenza si indica in secondi; senza di essa il token non scade.

HS256 e le firme simmetriche

Gli algoritmi HS usano una sola chiave segreta condivisa tra chi firma e chi verifica: semplice e velocissimo, ideale quando lo stesso sistema fa entrambe le cose. Se invece emittente e verificatore sono soggetti diversi, di solito si usa una coppia di chiavi asimmetriche, dove firmi con la privata e chiunque verifica con la pubblica. Per test e sviluppo, HS256 è quasi sempre la scelta pratica.

Per prototipare e testare in sicurezza

La firma avviene nel browser, quindi il secret non viene mai inviato online né registrato. In produzione, però, i token li emette il tuo backend: qui è per svilupparlo e verificarlo.

Token per un ambiente di staging

Il team di Rossi & Figli S.r.l. crea token di prova con utenti fittizi per collaudare i permessi in staging, senza toccare gli account reali.

Simulare un token in scadenza

Per verificare che l'app gestisca bene i token scaduti, uno sviluppatore ne firma uno con exp già passato e controlla che il sistema chieda di riautenticarsi.

Che differenza c'è tra HS256 e RS256?

HS256 usa un'unica chiave segreta condivisa per firmare e verificare; RS256 usa una coppia di chiavi, privata per firmare e pubblica per verificare. HS256 è più semplice quando lo stesso sistema fa entrambe le cose.

Posso impostare la scadenza del token?

Sì. Imposti il claim exp e gli altri claim standard come iss, aud, sub e iat. Metti sempre una scadenza: un token senza exp resta valido per sempre, ed è un rischio.

La chiave segreta viene salvata?

No. La firma avviene nel browser: il secret non viene inviato online e non resta da nessuna parte. Chiudi la scheda e sparisce.

Posso usarlo per i token di produzione?

In produzione i token dovrebbe emetterli il tuo backend, dove il secret è custodito in sicurezza.

Firma anche con chiavi asimmetriche?

Lo strumento firma con gli algoritmi HMAC (HS256, HS384, HS512), i più usati in sviluppo. Per le firme asimmetriche conviene affidarsi al backend, dove la chiave privata resta protetta.

Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.

POSThttps://api.kit.forhosting.com/dev/jwt-sign

Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.

curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/dev/jwt-sign \
  -H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
  -H "Content-Type: application/json" \
  -d '{"payload":{"sub":"user_1"},"secret":"s3cr3t"}'
{
  "payload": {
    "sub": "user_1"
  },
  "secret": "s3cr3t"
}
{
  "task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
  "type": "dev.jwt_sign",
  "status": "queued",
  "_links": {
    "result": "/tasks/tsk_…/result"
  }
}

L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.

per richiesta$0.002

Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.

HTTPCodiceSignificato
401unauthorizedChiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization.
402insufficient_balanceCredito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività.
404unknown_typeTipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta.
429rate_limitedTroppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo.

Firmare un JWT significa creare un token con header e payload che scegli tu e sigillarlo con una chiave segreta, così chi lo riceve può verificare che sia autentico e integro. Questo strumento del KIT costruisce il token nel browser, con algoritmi HS256, HS384 o HS512, imposta scadenza e claim e te lo restituisce pronto.

Header, payload, firma: cosa imposti

Poi fornisci il secret e il KIT calcola la firma. Definisci l'algoritmo nell'header, i claim nel payload — chi è l'utente (sub), chi emette (iss), a chi è destinato (aud) — e soprattutto la scadenza (exp). Un consiglio: metti sempre una scadenza breve e un iat, e non caricare il payload di dati inutili, perché il token viaggia a ogni richiesta.

Per prototipare e testare in sicurezza

È perfetto per generare token di prova mentre costruisci l'autenticazione: crei al volo un JWT con i claim che ti servono e lo usi per testare un endpoint protetto.

Dal backend, via API

Per generarne uno al volo mentre programmi, la pagina è gratis e immediata. $0.002 a richiesta se vuoi emettere token da un processo automatico o da uno script. La superficie principale del KIT è la web; l'API è uno dei canali, come lo saranno app ed email.

Testare un endpoint protetto

Uno sviluppatore di Milano sta costruendo le API di un gestionale. Genera un JWT con role: admin e scadenza di un'ora per provare che l'endpoint riservato risponda solo con un token valido.

È gratis?

Nel browser sì, senza registrazione. Via API, per firmare token in automatico, costa $0.002 a richiesta.

Leggi la documentazione completa del KIT →